giovedì 28 agosto 2014

UN: il riscaldamento globale potrebbe essere già irreversibile

Il riscaldamento globale è qui, è causato dall'uomo e potrebbe essere già irreversibile,  recitano le 127 pagine del rapporto UN.
 Un gruppo intergovernativo di esperti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ha inviato lunedì ai governi una bozza finale della relazione, sintesi di una documentazione gigantesca esaminata da un gruppo di premi Nobel. La relazione tenta di collegare le diverse discipline scientifiche che studiano i problemi causati dal consumo di combustibili fossili, come il carbone, il petrolio e il gas.

 "L'emissione continua di gas serra provocherà un ulteriore riscaldamento e altri cambiamenti in tutti i componenti del sistema climatico, aumentando la probabilità di effetti gravi, diffusi e irreversibili per le persone e gli ecosistemi", dice il rapporto. La relazione finale verrà rilasciato dopo che i governi e gli scienziati esporranno lo studio in una conferenza a ottobre a Copenaghen.
"Gli impatti osservati potrebbero già essere considerati critici", dice il rapporto. Si parla di meteo e mare in aumento a livelli estremi, ondate di calore, inondazioni e siccità. Si pone anche, l'ipotesi che il cambiamento climatico potrebbe esasperare i conflitti ed i problemi dei rifugiati ostacolando gli sforzi per produrre più cibo. E l'acidificazione degli oceani, dovuta all'assorbimento di carbonio, danneggia la vita marina. Nel 2009 i paesi di tutto il mondo hanno fissato un obiettivo: limitare il riscaldamento globale a circa altri 2 gradi Fahrenheit (1,6°C) sopra i livelli attuali. Ma il rapporto dice che il pianeta sta volando ben oltre quel punto. Limitare il riscaldamento a questi livelli è possibile, dice il rapporto, ma richiederebbe tagli drammatici ed immediati all'inquinamento da anidride carbonica.
Se il mondo continuerà a vomitare gas serra al ritmo accelerato è probabile che entro la metà del secolo le temperature aumenteranno di circa altri 3,6 gradi Fahrenheit (2 gradi Celsius) rispetto a temperature dal 1986 al 2005 e per la fine di secolo lo scenario sarà un innalzamento delle temperature di circa 6,7 ​​gradi Fahrenheit più caldo (3,7 gradi Celsius).