giovedì 28 marzo 2013

50 anni di menzogne

Etta James canta At last, e la mappa delle conquiste dell’umanità è un tappeto immenso che ancora odora di tipografia, la stessa tipografìa de ‘i quindici’.
I robot ci salveranno dalla schiavitù del lavoro, e noi alleggeriremo il pianeta colonizzando lo spazio. Ho già deciso cosa fare da grande.
Però David rifiuta di prendere un calmante e disattiva la memoria di HAL. Le solite incomprensioni.




L’energia ce l'avevano raccontata così: 
era nucleare, eolica, geotermica, solare, ed il petrolio sembrava già paleontologia.

E’ successo un casino in medio oriente.
Targhe alterne.


Lo spazio è sempre più lontano: ci mancava la recessione, ed in giro c'è un sacco di gente che vuole cambiare il mondo in peggio. Ed io devo frequentare un’accademia e beccarmi una decorazione nella guerra di Corea, che non so come guadagnarmi perché non sono americano e quella guerra è già finita. Ma questo mi hanno chiesto quando ho scritto alla NASA. Allora. Intanto ne era comincita un'altra, di guerra. Una di quelle che strisciano in sordina.
Allora.



At last, the skies above are blue.

claudio di manao
k-west

Zip e tasche fioriscono nei guardaroba come nostalgie di guerre (perse) nel sud est asiatico. Anche le tute spaziali di Alien sembrano essere uscite dal Vietnam.
Distensione.
Strette di mano nello spazio.
Tutto si sistemerà, il turismo è la prima industria mondiale. I popoli vogliono soprattutto conoscersi.
Andrà tutto bene.



Invece eravamo tutti in lista d’attesa 

per i voli United Arlines 175 

American Aerlines 11

destinazione

WTC.

courtesy: wikimedia commons
Pochi mesi prima, però, qualcuno s’incazzava con non si sa con chi (i matti per strada a volte ce l'hanno sui coi marziani, no?) 
rimproverava qualcun altro di non aver mantenuto una certa promessa: 

- E' l'anno 2000! Ci avevate promesso le macchine volanti... dove sono le macchine volanti? - 


Già, dov'erano le macchine volanti?
dice però che non ne abbiamo bisogno, 
dice che c'è la rete...
la rete?
Che ci stiano fottendo?

2009 Un uomo passeggia un cane in piazza e la sua immagine è in rete.
Trasparenze da Grande Fratello per i figli prematuri di Andy Wharol: un minuto d'attenzione (o 150 caratteri) sono già troppi. 

Siamo gli esseri felici che salutano dai prati GSM, dalle spiagge google-earth, siamo la mappa globale di noi stessi, tra microchip e casse continue, nei supermercati, nel web, siamo la mappa delle nostre scelte, dei nostri mi piace, siamo nelle mani di chi ha già disposto tutto, ma proprio tutto per noi.

Siamo profili
siamo gesti e parole-numeri, 
siamo gusti personali e rete di conoscenze
siamo gli esseri felici nelle città di vetro.


slam
Il presidente dell’Istituto Recupero Astronauti mi accompagna in visita alla fabbrica d’ossigeno.
“Da quando abbiamo distrutto i microrganismi marini e le foreste, estraiamo ossigeno per elettrolisi dal mare”
“E lo spazio?”
“Lo spazio può attendere. Stiamo riconvertendo i fondi, abbiamo altri problemi, ora. Ma andrà tutto bene!”
Le piattaforme nucleari ronzano sul mare fluorescente, guardo il cielo ocra.

“At last, my love has come along
My lonely days are over 
And life is like a song
Oh, yeah, at last
 
The skies above are blue…”


“E’andato, l’abbiamo perso…” dice il presidente, “…strano, di solito quando se ne vanno di testa… cantano Brazil.”


NASA/Wikimedia

- Non resistere, dammi retta: è peggio! -           
                                                             -Lasciati andare!  

- Andrà tutto bene! -



"sappiamo tutti cosa sta succedendo"



dedicato a tutti i condannati 
ad un futuro immeritato




Brazil - Terry Gilliam - finale -